Muffins Arancia e Cioccolato di Montersino


Come si fa a scaldare i pomeriggi di questo autunno e dissiparne il grigiore? Il sole, che sembra averci abbandonati troppo repentinamente, lasciando il posto a piogge torrenziali e vento gelido, ci priva delle mille sfumature di rosso e di arancio, dei tappeti di foglie croccanti e del loro fruscio e, se continua così, ci priverà anche dei caratteristici sapori, che già tardano all’appuntamento sulle nostre tavole.
Mmmh che voglia  di un buon bicchiere di Cagnina con le caldarroste o con la ciambella! E di un bel piatto di tagliatelle coi finferli, no??? Meno male che a quelli ci ha pensato zia Cinzia qualche settimana fa!

Ma una soluzione c’è per dissipare questo velo di nebbia, che s’è posato sui tetti e sulle case, sulle strade e sulle aiuole, che avvolge le chiome degli alberi fagocitandole, ed è sempre la stessa: se i colori non sono fuori, è necessario sforzarsi d’averli dentro!
Dentro casa! Qualche piccola zucca ornamentale decorativa in bella mostra proprio al centro del tavolo.
Il calore di qualche candela accesa o, ancora meglio, sarebbe il bagliore del fuoco che lampeggia del camino, ma io vivo in appartamento e del camino  sento solo il profumo che spande dal comignolo della villetta accanto al mio palazzo – quei  maledetti!!!
Il gusto morbido di una buona tazza di tea, con una lacrima di latte o una fettina di limone, ché non è affatto vero che “dipende dal tipo di tea!” - come dice Robert Langdon nel Codice Da Vinci, rispondendo a Sir Leigh Teabing -  ma dal gusto personale o da quanto si è puristi… Gli inglesi, infatti, aborrono il limone, ch’è abitudine tutta italiana, perché ne modifica il naturale aroma, ma pare abbiano promosso negli anni l’uso del latte, non tanto a vantaggio della degustazione della bevanda, bensì per preservare dall’annerimento le porcellane nelle quali veniva servito.
E perché no, un dolcetto cioccolatoso e burroso, all’aroma di arancio, come quello di Luca Montersino, le cui ricette sono sempre una garanzia!

E ancora non basta! Il sole e i colori bisognerebbe imparare ad averli sempre nel cuore, nella mente, nel sorriso e negli occhi. Per se stessi prima di tutto, per chi ci sta accanto poi, ma la prima è condizione necessaria per la seconda!
Ma anche per tutte quelle persone con cui quotidianamente veniamo a contatto, perché la predisposizione d’animo del primo approccio è fondamentale per l’instaurarsi di una relazione sana e limpida, seppur fugace, ma non per questo meno importante.
Me lo ha insegnato il mio lavoro, ma cerco di farne tesoro soprattutto nella mia vita privata e personale.
Si vive in un turbine, di fretta, nel caos e ogni giorno interagiamo con tante persone per la prima volta, che spesso sarà anche l’ultima volta. Sono i ritmi dello stile di vita che il nostro tempo impone. Ma se ogni volta si coglie l’occasione per un broncio, si perde quella per un sorriso. E tutto attorno diventa grigio…  Come in quella fiaba per bambini, in cui i Signori Grigi portavano via il tempo e il sorriso alle persone!
Ammetto che non sia né facile, né immediato; richiede uno sforzo costante, garbo e pazienza e, anche se potrebbe sembrare una contraddizione, una buona dose di franchezza, ma ripaga.
L’imprinting è importante” è il mio motto!!!


MUFFINS ARANCIA E CIOCCOLATO di Luca Montersino
Ingredienti per 10 muffins 
225g di farina 00
36g di cacao amaro in polvere
15g di lievito chimico
90g di zucchero di canna grezzo
45g di scorza di arancia candita
105g di cioccolato in doccia
75g di uova
275g di latte intero fresco
60g di burro
6g di Grand Marnier
In una terrina, setacciate la farina con il cacao, aggiungete lo zucchero di canna, poi, a parte, sbattete le uova. Mescolate con un cucchiaio di legno, senza lavorare troppo. quindi unite il burro fuso, il Grand Marnier e infine il cioccolato in gocce. Riempite i pirottini per 3/4 della loro altezza e infornate a 200° gradi per 10 minuti circa. A fine cottura decorate la superficie con una dadolata di arancia candita e altre gocce di cioccolato fondente.

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