Pane ai semi di lino


Mi piace fare la spesa: è una delle mie passioni! No, non faccio dell’ironia, mi piace proprio!
C’è chi corre a comprarsi un paio di scarpe o un indumento; chi si tuffa di testa in un bombolone alla crema; chi va dal parrucchiere o dall’estetista…
Io, quando la vita non mi sorride, vado a fare la spesa!
Mi aggiro tra gli scaffali, spingendo il mio carrello, lista della spesa alla mano, progettando  la prossima impresa culinaria, e pian piano la tensione si allenta, la muscolatura si rilassa e i lineamenti del viso tornano a distendersi. E’ il mio antistress!

A  volte, un prodotto ammicca nella mia direzione, dalla scansia; a volte invece, vago alla ricerca dell’ingrediente principale per realizzare una specifica ricetta; altre volte infine, mi capita di acquistare un alimento solo ed esclusivamente perché ne conosco proprietà e virtù, ma senza sapere bene cosa farne, come cucinarlo o in che ricetta inserirlo…
E’ in questo modo che i semi di lino sono entrati, la prima volta, nel mio carrello della spesa!

I semi di lino sono un vero e proprio concentrato di
sali minerali, proteine, lipidi, acido linoleico, fibre e lignani che hanno importanti proprietà antiossidanti.
In una piccola quantità di semi inoltre, è contenuta una grande quantità di Omega3, conosciuti come grassi "buoni.
Alcune ricerche parrebbero dimostrare come, il consumo dei semi di lino, possa ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore, come quello del seno, della prostata e del colon, proprio grazie all’azione di questi acidi grassi che sarebbero in grado di inibire la formazione dei cellule tumorali negli organi appena citati.
Possiedono inoltre proprietà antinfiammatorie, se usati in impacchi e cataplasmi; contribuiscono alla formazione della corteccia cerebrale del feto, se assunti in gravidanza; proteggono l'apparato cardiovascolare, stabilizzando il battito cardiaco, e riescono a ridurre così, il rischio di infarto…
Si vabbè, ma come si mangiano???
Sfogliando “La cucina nelle Dolomiti” di Anneliese Kompatscher, (che, qaulche anno fa, mi ha regalato mia zia, che nelle Dolomiti ci vive!) ho trovato la ricetta di questo pane tradizionale, buonissimo sia per una colazione, spalmato di miele, sia per accompagnare del fantastico speck Alto-Atesino!
Provare per credere!

PANE AI SEMI DI LINO

Ingredienti:
400g di farina “0”
400g di farina di segale
200g di farina integrale
100g di semi di lino (messi a mollo nell’acqua per 3h)
30g di lievito naturale
1cucchiaino di zucchero
poco latte
3cucchiaini di sale
3cucchiaini di semi di finocchio o cumino
¾ di litro d’acqua tiepida
Unite le farine in una terrina, mescolate e fate un incavo nel mezzo: in questo incavo preparate un composto di lievito, zucchero e poco latte tiepido. Lasciate lievitare per 15’circa, al caldo.
Lavorate quindi tutti gli ingredienti rimasti con questo composto, fino ad ottenere una pasta di media consistenza.
Lasciate lievitare in un luogo per ¾ d’ora; lavorate brevemente la pasta e formate ora due pani di forma oblunga. Bucare i due filoni con una forchetta e lasciateli lievitare per un altro ¼ d’ora.
Spennellate la superficie dei pani con acqua tiepida e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 45’.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Anto!
Non ci stancheremo mai di leggere i tuoi "assaggi" di vita quotidiana...
Una cosa è certa: il piacere di fare la spesa non te l'ha trasmesso la tua mamma!
P.S. il pane ai semi di lino è molto buono!!! Parola di mammmmmmma! Un bacio e in bocca al lupo per la tua nuova attività.... quella al di fuori della rete.

Cristina ha detto...

Ciao,
ho appena aperto un contest in collaborazione con Le Creuset, se vuoi saperne di più su come partecipare trovi tutto qui http://panperfocaccia-grianne.blogspot.com/2011/05/una-gita-senza-formaggio-con-le-creuset.html
Buona domenica!